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La servetta

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È
la balia, la confidente e fa coppia spesso con lo Zanni. La
sua origine è quindi antica. Il suo ruolo è interpretato,
per la prima volta nella rinascita dello spettacolo, da una
donna che non porta maschera. I suoi nomi principali sono: Smeraldina,
Colombina, Ricciolina, Corallina.
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E' maschera più recente: è portata in teatro per
la prima volta nel 1609 da Silvio
Fiorillo, che la adotterà stabilmente dal 1632.
Il suo nome deriva probabilmente dal napoletano Pollicino (pulcino),
che deriva a sua volta dal latino Pullicenus, come suggerisce
anche la similitudine tra il suono prodotto dalla pivetta
e il verso della chioccia.
Chi è Pulcinella? Pulcinella è buono e cattivo,
rude e a volte lezioso. La complessità del suo carattere
ha permesso a ogni attore di scegliere i tratti che sentiva
maggiormente propri e ha determinato la fortuna della maschera
in Italia e in Europa. Stessa libertà per l'aspetto fisico
del personaggio: spesso ha una gobba sulla schiena, o anche
una nel ventre, e un naso che può essere piccolo e schiacciato,
oppure molto prominente. Carattere, aspetto fisico e ruolo giocato
sulla scena saranno variazioni naturali nel Settecento, quando
Pulcinella verrà adottato da diversi paesi europei.
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Pulcinella, comunque, è più vicino allo Zanni che
alla maschera della Commedia e non necessita, come invece Arlecchino,
di una "spalla", ma riesce ad essere autonomo sulla
scena, misurandosi anche con un solo antagonista alla volta.
Pulcinella indossa un camiciotto bianco rimborsato in vita,
calzoni bianchi con una cintura, il cupolone - cappello a cono
- di feltro anch'esso bianco e mezza maschera con grosso naso
leggermente adunco. L'abito è simile a quello portato
dai contadini fin dal Medioevo: tessuto di canapa, la fibra
più economica tessuta in casa, e assenza di colore per
evitare il costo della tinta.
Pulcinella è un povero.
Queste maschere costituiscono il nucleo originario della Commedia
dell'Arte, poi nuovamente presenti nel teatro dei burattini
e delle marionette. Seguiranno altre maschere e altre forme
di spettacolo.
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